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ENGLISH CHIOGGIA

Chioggia (Venetan: Cióxa, Latin: Clodia) is a coastal town and comune of the province of Venice in the Veneto region of northern Italy.

The town is situated on a small island at the southern entrance to the Lagoon of Venice about 25 km south of Venice (50 km by road); causeways connect it to the mainland and to its frazione of Sottomarina. The population of the comune is around 51,000, with the town proper accounting for about half of that and Sottomarina for most of the rest.

History
Chioggia and Sottomarina were not prominent in Antiquity, although they are first mentioned in Pliny [1] as the fossa Clodia. Local legend attributes this name to its founding by a Clodius, but the antiquity of this belief is not known.
The name of the town has been changing depending on the historical period, being Clodia, Cluza, Clugia, Chiozza and Chioggia [2]. The most ancient documents naming Chioggia dates from the 6th century AD, when it was part of the Byzantine Empire. Chioggia was destroyed by the King Pippin of Italy in the 9th century, but rebuilt around a new industry based on salt pans. In the Middle Ages, Chioggia proper was known as Clugia major, whereas Clugia minor was a sand bar about 600 m further into the Adriatic. A free commune and an episcopal see from 1110, it had later an important role in the so-called War of Chioggia between Genoa and Venice, being conquered by Genoa in 1378 and finally by Venice in June 1380. Although the town remained largely autonomous, it was always thereafter subordinate to Venice.

FRANCAISE
Chioggia est une ville italienne, d'environ 52 000 habitants située dans la province de Venise en Vénétie, dans le nord-est de l'Italie.Chioggia est une ville côtière, située sur une petite île, à l'entrée sud de la lagune de Venise, dans la plaine du Pô et au nord du delta du Pô, à vingt cinq kilomètres environ de Venise à vol d'oiseau, soit cinquante par la route. L'île historique et Sottomarina sont reliées entre elles et à la côte par des ponts.
Bien que sans grande importance à l'époque, elle est mentionnée par Pline l'Ancien, comme fossa Clodia. Elle fut détruite par Pépin d'Italie, au IXe siècle, mais reconstruite autour de l'activité des marais salants. Elle est connue à l'époque, comme Clugia major, Clugia minor, désignant le banc de sable six cent mètres plus loin dans l'Adriatique, abandonné depuis 1370, mais où sera par la suite construit Sottomarina.

Au XIVe siècle, elle fut le théâtre de la lutte entre Venise et Gênes, au cours de la guerre portant son nom. Par la suite, bien qu'autonome, elle fut toujours subordonnée à Venise.

Chioggia fait partie de la République de Venise jusqu'en 1797, quand elle est tombée aux troupes de Napoléon Bonaparte.

Après le traité de Campoformio, en 1798, la ville fut prise par l'Autriche jusqu'en 1866, quand elle a été intégrée à l'État italien naissant après la troisième guerre d'indépendance. Malgré les revers militaires subis par les forces italiennes, à l'exception notable des troupes de Garibaldi grâce à une alliance avec la Prusse, le gouvernement autrichien a été contraint de céder une partie de la Vénétie.

Au cours de la Seconde Guerre mondiale la ville est menacée par les bombardements de l'aviation alliée. C'est seulement grâce à une révolte des citoyens que les nazi-fascistes sont arrêtés le 27 avril 1945 et la ville libérée par les forces alliées.


ITALIANO

Chioggia

Chioggia (in lingua veneta Ciósa, in lingua latina Clodia Maior) è un comune di 50.844 abitanti della provincia di Venezia, secondo per popolazione dopo il capoluogo.
Carlo Goldoni - che abitò per alcuni anni a Palazzo Poli - ha ambientato in questa città una delle sue commedie più conosciute, Le baruffe chiozzotte, rappresentata per la prima volta al Teatro San Luca di Venezia nel 1762.
Palazzo Municipale e Loggia dei Bandi invase dall'acqua alta.Così lo stesso Goldoni la descrive nella prefazione alle Baruffe:
« Chiozza è una bella e ricca città venticinque miglia distante da Venezia, piantata anch'essa nelle Lagune, isolata ma resa Penisola per via di un lunghissimo ponte di legno, che comunica colla Terraferma. Ha un Governatore con il titolo di Podestà, ch'è sempre di una delle prime Case Patrizie della Repubblica di Venezia, a cui appartiene. Ha un Vescovo colà trasportato dall'antica sede di Malamocco. Ha un porto vivissimo e comodo e ben fortificato. Evvi il ceto nobile, il civile ed il mercantile. Vi sono delle persone di merito e di distinzione. Il Cavaliere della città ha il titolo di Cancellier Grande, ed ha il privilegio di portare la veste colle maniche lunghe e larghe, come i Procuratori di San Marco. Ella in somma è una città rispettabile. »
(Carlo Goldoni, Le baruffe chiozzotte)
Chiesa e campanile di S.Andrea apostolo situate nel Corso del Popolo.Il centro storico di Chioggia, se osservato dall'alto, appare a forma di lisca di pesce. La città viene denominata la Piccola Venezia per le caratteristiche urbanistiche della zona antica molto simile a quella di Venezia, il capoluogo veneto a cui la città è collegata da linee di battelli privati e dell'ACTV.
A Chioggia - sorta di isola collegata alla terraferma da poche strade rotabili - sono presenti, quindi, al pari di Venezia, calli, campi e canali. Il principale - dal punto di vista turistico, per la tipicità dei palazzi e delle chiese che vi si affacciano - è il citato Canal Vena, attraversato da nove ponti, per molti versi simili a quelli presenti a Venezia.
Il più imponente è il Ponte Vigo che chiude il canale a ridosso della laguna conducendo alla piazza omonima prospiciente la stazione dei battelli diretti a Pellestrina e nella quale troneggia un'alta colonna sormontata dal leone marciano, simbolo dell'orgoglio veneto ma ironicamente chiamato dai veneziani el gato (il gattone) perché di dimensioni molto inferiori a quelle del leone di Venezia, causa di forti litigi, le famose "baruffe", tra veneziani e chioggiotti, questi ultimi ritenendosi offesi dal disprezzo che tale appellativo preclude.
Gli altri canali che attraversano o racchiudono perpendicolarmente Chioggia sono il Canal Lusenzo, a sud, il Canal Lombardo, a ovest, e il Canale San Domenico, a est. La parte della città più esterna della città viene chiamata Riva Mare anche se in realtà non si affaccia sulla laguna; il nome deriva dalla sua posizione protesa, appunto, in direzione del mare
tnx wikipedia

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Additional Photos by Giorgio Clementi (Clementi) Gold Star Critiquer/Gold Star Workshop Editor/Gold Note Writer [C: 3694 W: 437 N: 9370] (52514)
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