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ENGLISH

This is a street artist, along via dei Fori Imperiali. I think he impersonates the statue of Giordano Bruno. The real Giordano Bruno's statue is located in "Campo de' fiori" square (SEE AT WS).
Giordano Bruno, born Filippo Bruno (1548 – February 17, 1600), was an Italian philosopher, mathematician, astronomer, and occultist best known as a proponent of heliocentrism and the infinity of the universe. His cosmological theories went beyond the Copernican model in identifying the sun as just one of an infinite number of independently moving heavenly bodies. He was burned at the stake by secular authorities in 1600 after the Roman Inquisition found him guilty of heresy. After his death he gained considerable fame; in the 19th and early 20th centuries, commentators focusing on his astronomical beliefs regarded him as a martyr for free thought and modern scientific ideas. However, later assessments have challenged the description of his beliefs as scientific, and suggest that his ideas about the universe played a substantially smaller role in his trial than his pantheist beliefs about God.

ITALIANO

Questo è un artista di strada, lunglo via dei Fori Imperiali, che impersona la statua di Giordano Bruno.
la vera statua di G. Bruno si trova in piazza Campo de' fiori (CFR. IL WS).

Filippo Giordano Bruno (Nola, 1548 – Roma, 17 febbraio 1600) è stato un filosofo, scrittore e frate domenicano italiano, condannato al rogo dall'Inquisizione cattolica per eresia.
« È dunque l'universo uno, infinito, immobile; una è la possibilità assoluta, uno l'atto, una la forma o anima, una la materia o corpo, una la cosa, uno lo ente, uno il massimo et ottimo; il quale non deve poter essere compreso; e perciò infinibile e interminabile, e per tanto infinito e interminato e per conseguenza immobile; questo non si muove localmente, perché non ha cosa fuor di sé ove si trasporte, atteso che sia il tutto; non si genera perché non è altro essere che lui possa derivare o aspettare, atteso che abbia tutto l'essere; non si corrompe perché non è altra cosa in cui si cange, atteso che lui sia ogni cosa; non può sminuire o crescere, atteso che è infinito, a cui non si può aggiungere, così è da cui non si può sottrarre, per ciò che lo infinito non ha parti proporzionabili »
(Giordano Bruno, De la causa, principio et uno, 1584).

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Additional Photos by Ludo Catti (polpo56) Gold Star Critiquer/Gold Star Workshop Editor/Gold Note Writer [C: 1435 W: 84 N: 2116] (15146)
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