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  • ItalyItaly
    Title: Fonte di Piazza

    Fonte di Piazza
    Silvio1953 Gold Star Critiquer/Gold Star Workshop Editor/Gold Note Writer [C: 12663 W: 132 N: 25744] (155283)


  • no tecnique
    no tecnique
    Silvio1953 Gold Star Critiquer/Gold Star Workshop Editor/Gold Note Writer [C: 12663 W: 132 N: 25744] (155283) [2017-05-23 06:02:42]
    La copertina
    The cover
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  • ItalyItaly
    Title: Gomitate

    Gomitate
    carlo62 Gold Star Critiquer/Silver Workshop Editor/Gold Note Writer [C: 4406 W: 29 N: 5339] (56492)



  • carlo62 Gold Star Critiquer/Silver Workshop Editor/Gold Note Writer [C: 4406 W: 29 N: 5339] (56492) [2017-05-18 13:56:51]
    Luongo la fiancata sinistra di Santa Maria del Fiore, il Duomo di Firenze, sulla sommità della di una colonna portante, c'è la testa di un toro.
    In realtà si tratta della raffigurazione di una vacca, messa in bella vista per onorare tutti quegli animali che hanno collaborato alla costruzione del Duomo.
    La leggenda però dice che un muratore che stava costruendo la cattedrale era diventato l'amante di una fornaia sposata, il marito scoprì la tresca e denunciò la moglie di adulterio.
    I due amanti vennero condannati e dovettero interrompere la relazione.
    Il mastro carpentiere volle però vendicarsi e collocò la testa del toro "cornuto" proprio di fronte alla casa del fornaio, in modo che l'uomo potesse vederlo tutti i giorni.
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  • BelgiumBelgium
    Title: Small TrainCanon EOS 5 D Mark II

    Small Train
    jhm Gold Star Critiquer/Gold Star Workshop Editor/Gold Note Writer [C: 22619 W: 523 N: 37249] (161903) *


  • Additional
    Additional
    jhm Gold Star Critiquer/Gold Star Workshop Editor/Gold Note Writer [C: 22619 W: 523 N: 37249] (161903) [2017-05-14 10:15:20]
    The same train with people
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  • United StatesUnited States
    Title: Chemin vers le fleuveNikon D80

    Chemin vers le fleuve
    Cricri Gold Star Critiquer/Gold Star Workshop Editor/Gold Note Writer [C: 13881 W: 156 N: 23916] (127544)


  • Complement image
    Complement image
    Cricri Gold Star Critiquer/Gold Star Workshop Editor/Gold Note Writer [C: 13881 W: 156 N: 23916] (127544) [2017-05-11 22:56:24]
    Une petite pause a mi-chemin
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  • ItalyItaly
    Title: Loggia del pesce

    Loggia del pesce
    carlo62 Gold Star Critiquer/Silver Workshop Editor/Gold Note Writer [C: 4406 W: 29 N: 5339] (56492)



  • carlo62 Gold Star Critiquer/Silver Workshop Editor/Gold Note Writer [C: 4406 W: 29 N: 5339] (56492) [2017-05-11 14:19:17]
    Cimabue, pseudonimo di Cenni (o Bencivieni) di Pepo (Firenze, 1240 circa – Pisa, 1302), è stato un pittore italiano.
    Si hanno notizie di lui dal 1272, Dante lo citò come il maggiore della generazione antecedente a quella di Giotto, parallelamente al poeta Guido Guinizelli e al miniatore Oderisi da Gubbio. Secondo il Ghiberti e il Libro di Antonio Billi fu al contempo maestro e scopritore di Giotto. Vasari lo indicò come il primo pittore che si discostò dalla "scabrosa goffa e ordinaria [...] maniera greca", ritrovando il principio del disegno verosimile "alla latina".
    A Cimabue spetta però un passo fondamentale nella transizione da figure ieratiche e idealizzate (di tradizione bizantina) verso veri soggetti, dotati di umanità ed emozioni, che saranno alla base della pittura italiana e occidentale. Fu un pittore di spregiudicata capacità innovatrice (si pensi agli espedienti con cui rese drammatica come mai prima di allora la Crocifissione ad Assisi, oppure all'incredibile inclinazione del Crocifisso di Santa Croce), che pur senza staccarsi mai dai modi propriamente bizantini, li portò alle estreme conseguenze, a un passo dal rinnovamento già perseguito in scultura da Nicola Pisano e in pittura poi da Giotto.
    Da Wikipedia, l'enciclopedia libera
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    Title: La palla d'oro

    La palla d'oro
    carlo62 Gold Star Critiquer/Silver Workshop Editor/Gold Note Writer [C: 4406 W: 29 N: 5339] (56492)



  • carlo62 Gold Star Critiquer/Silver Workshop Editor/Gold Note Writer [C: 4406 W: 29 N: 5339] (56492) [2017-05-09 14:37:52]
    Era il 17 gennaio del 1600 ed un violento temporale si era abbattuto su Firenze, quando un fulmine colpì la grande palla dorata sopra la cupola della cattedrale.
    L'impatto fu talmente forte che fece sradicare la palla dagli infissi e la fece rotolare lungo il bordo della cupola fino a farla cadere sul selciato della piazza.
    Due anni dopo la palla fu rimessa al suo posto e un grande cerchio di marmo fu posto nel luogo della caduta.
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    Title: Il sole su Firenze

    Il sole su Firenze
    carlo62 Gold Star Critiquer/Silver Workshop Editor/Gold Note Writer [C: 4406 W: 29 N: 5339] (56492)



  • carlo62 Gold Star Critiquer/Silver Workshop Editor/Gold Note Writer [C: 4406 W: 29 N: 5339] (56492) [2017-05-07 13:51:16]
    Questa croce si trova proprio nella Piazza del Duomo, accanto al battistero, ma in pochi la notano.
    Il Santo Vescovo di Firenze S.Zanobi doveva essere traslato per le esequie dalla chiesa di San Lorenzo all'antica cattedrale di Santa Reparata. Era dicembre e faceva molto freddo, il corteo funebre era partito costeggiando le antiche mura della città, la bara era portata a spalla e, costeggiando gli alberi spogli, sfiorò un vecchio olmo e l'albero immediatamente mise le foglie e rifiorì.
    In occasione di quell'evento oggi sorge una colonna detta appunto di San Zanobi.
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    Title: Maschere a Firenze

    Maschere a Firenze
    carlo62 Gold Star Critiquer/Silver Workshop Editor/Gold Note Writer [C: 4406 W: 29 N: 5339] (56492)



  • carlo62 Gold Star Critiquer/Silver Workshop Editor/Gold Note Writer [C: 4406 W: 29 N: 5339] (56492) [2017-05-06 13:54:10]
    Questo angolo di strada viene chiamato "Canto di croce rossa" perché conserva l'effige di due croci rosse su campo bianco.
    Qui sotto vi era un loggiato che accoglieva forse la più antica "spezieria" della città (l'odierna farmacia).
    L'originalità sta nel fatto che l'insegna della spezieria era la croce rossa, proprio come le odierne farmacie.
    In realtà si tratta di una coincidenza, la croce rossa in campo bianco era l'insegna del capitano del popolo e rappresentava un edificio di pubblica utilità.
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  • ItalyItaly
    Title: Merletti di marmo

    Merletti di marmo
    carlo62 Gold Star Critiquer/Silver Workshop Editor/Gold Note Writer [C: 4406 W: 29 N: 5339] (56492)



  • carlo62 Gold Star Critiquer/Silver Workshop Editor/Gold Note Writer [C: 4406 W: 29 N: 5339] (56492) [2017-05-05 14:06:19]
    La raccolta delle offerte veniva curata dalla Compagnia dei "Buononimi" (ancora oggi si dice buonuomo una persona sensibile e altruista), fondata da Sant'Antonino, Vescovo di Firenze.
    Le offerte venivano suddivise in parti uguali tra tutti i bisognosi, ma quando la cassetta delle offerte era vuota, i Buononimi erano soliti accendere una candela davanti all'immagine di San Martino per avvertire la popolazione che c'era bisogno.
    Proprio da questo episodio deriva il detto "essere ridotti al lumicino".
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    Title: Merletti di marmo

    Merletti di marmo
    carlo62 Gold Star Critiquer/Silver Workshop Editor/Gold Note Writer [C: 4406 W: 29 N: 5339] (56492)



  • carlo62 Gold Star Critiquer/Silver Workshop Editor/Gold Note Writer [C: 4406 W: 29 N: 5339] (56492) [2017-05-05 13:59:35]
    Nella Piazzetta di San Martino a Firenze, accanto all'omonima chiesa, esiste una cassetta in pietra serena dove venivano raccolte le elemosine per i poveri vergognosi, come recita la scritta.
    I poveri vergognosi erano tutte quelle persone che, per motivi vari, non avevano piacere di far conoscere la propria sitazione e pertanto si vergognavano di chiedere l'elemosina per le strade.
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