Photographer’s Note
Stiamo ritornado in albergo, per le strade di Lhasa, dopo una lauta cena e tanto buon umore, grazie anche ad una deliziona bbistecca di yak gustata dopo ben 2 setimane di pollo triturato con ossa e altre "leccornie" della cucina cinese.
Entriamo nel circuito del Barkhor, il circuito di pellegrinaggio lungo circa 800 metri attorno all'edificio sacr più venerato del Tibet, il Jokang.
E' praticamente deserto, di fronte a noi solo una signora dalle lunghissime trecce bianche di fili di corallo e turchese grezzo, pettinatura squisitamente tibetana, con la sua bancarella e alla nostra destra tre ragazze che, nonostante la pioggerella fine casa incessante, stanno percorrendo il circuito forse più sacro di Lhasa inginocchiandosi,stendendosi a terra, ialzandosi, per poi ripetere il tutto da capo, in segno di prostrazione.
Il nostro vociare ciene bruscamente interrotto dal fragore dei passi cadenzati dell'esercito cinese, che fa la ronda per il quartiere tibetano, gridando sempre la stessa frase, in fila di tre, con l'indice posato sul grilletto, in assetto di guerra, pronti a sparare...
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Photo Information
- Copyright: Simona Simona (garissima) (133)
- Genre: People
- Medium: Color
- Date Taken: 2008-08-17
- Categories: Decisive Moment
- Camera: Canon EOS 350D, Canon 18-55mm EFS, 1 Gig CF card
- Photo Version: Original Version
- Date Submitted: 2008-09-20 3:12








