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Il fiume Clitunno o Clitumno (dal latino Clitumnus) è il maggior corso d'acqua, di portata regolare, che scorre nella Valle Umbra sud o valle Spoletana. Nasce in località Fonti del Clitunno (anticamente "Le Vene") nel comune di Campello sul Clitunno, attraversa i territori di Trevi, Montefalco, Foligno e Bevagna, ove confluisce in un collettore. La sua fama, assolutamente straordinaria in considerazione del brevissimo suo tragitto e della modesta portata, è dovuta all'amenità del paesaggio che attraversa e alla freschezza e limpidezza delle sue acque. In epoca romana esisteva un suo nume tutelare - Giove Clitunno - e vari autori latini attribuirono alle sue acque proprietà miracolose. In ogni epoca ha assunto grandissima importanza perché esso è la spina dorsale del territorio su cui scorre e il territorio è causa ed effetto del fiume.
Il Clitunno nasce da una risorgiva carsica delle acque raccolte e trattenute dai monti limitrofi e quindi non potrebbe esistere senza di essi, ma l'importanza del fiume ha condizionato in modo determinante nei secoli l'esistenza e lo sviluppo del territorio stesso: anticamente come via di comunicazione, come fonte per l'irrigazione e per la fornitura di abbondante acqua potabile e come fonte di energia per gli opifici (molini e frantoi) lungo il suo corso. Ben si comprende quindi come nel linguaggio corrente della nostra gente il Clitunno venga semplicemente chiamato Il Fiume, per antonomasia. In una delle più antiche pergamene del Comune di Trevi è trattata una controversia con il Comune di Montefalco per le acque del Clitunno.


The Clitunno, in Antiquity the Clitumnus, is a river in Umbria, Italy. The name is of uncertain origin, but it was also borne by the river god. The Clitunno rises from a spring within a dozen meters of the ancient Via Flaminia near the town of Campello sul Clitunno between Spoleto and Trevi: the spring was celebrated as a great beauty spot by the Romans but also by Byron and Giosuè Carducci; in the 19th century it was planted with willows, and jealously monitored for pollution, it is open today as a paying tourist attraction. The Clitunno then flows 60 kilometers (36 miles) through the east Umbrian plain, past the Temple of Clitumnus and the towns of Pissignano, Cannaiola, Trevi and Bevagna to join the Topino River, a tributary of the Tiber, near Cannara. Though its current is usually sluggish, it is subject, like many other rivers in the east Umbrian plain, to sudden flooding: it was only tamed completely in the 19th century, and is largely banked by levees.

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Additional Photos by Roberto Innocenzi (cobra112) Gold Star Critiquer/Gold Star Workshop Editor/Gold Note Writer [C: 1499 W: 230 N: 796] (11414)
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