Photographer’s Note
ITALIA - SARDEGNA - CAGLIARI - Pula - Sito archeologico di Nora
Sito Archeologico di Nora, Pula
Quando i primi mercanti fenici approdarono su queste coste quasi 3000 anni fa, entrarono certamente in contatto con le popolazioni nuragiche, i cui insediamenti mostrano qui una densità tra le maggiori dell’isola. Secondo la tradizione classica fu l’eroe eponimo Norax, figlio di Hermes e della ninfa Erithya, a fondare Nora, primogenita fra le Città della Sardegna. La sua antichità è testimoniata da una famosa iscrizione, rinvenuta circa due secoli fa in un convento di Pula, nella quale, in caratteri fenici, figura per la prima volta il nome Sardegna.
Nora fu dunque importante scalo fenicio, divenendo poi centro punico la cui rilevanza è testimoniata dalla ricchezza dei corredi rinvenuti nelle tombe ipogeiche di quel periodo. Nora fu cartaginese dal V secolo sino all’inizio del III secolo a.C. Nel 238 a.C. inizia infatti la dominazione romana il cui avvento non sottrae, tuttavia, alla città il rilievo avuto sino ad allora. Sede del governatore romano dell’isola durante l’età tardo – repubblicana, Nora divenne, nel I secolo d.C. municipio.
Ancora in epoca imperiale la città è caput viae, vale a dire il punto da cui partivano le misurazioni dei tratti per Karalis, la Cagliari di oggi, e Bithia. Nora fu quindi una ricca e prospera città romana almeno fino a quando i Vandali non occuparono la Sardegna, tra il 456 ed il 466 d.C..
L’abbandono della città fu però causato verosimilmente dalle incursioni barbariche degli Arabi che, agli inizi del VII secolo, costrinsero gli abitanti delle coste sarde a ritirarsi nell’entroterra. Anche i norensi ripararono all’interno, forse a ridosso di una rocca isolata che domina ancora oggi l’abitato di Pula e sulle cui pendici, in epoca medievale fu edificato un castello i cui resti sono ancora oggi visibili.
Da ammirare le vestigia del Teatro, il Tempio di Tanit, il Foro di Nora, le Terme a Mare, il Tempio di Eshmunn, la Casa Patrizia detta “dell’Atrio Tetrastilo”. Di particolare pregio e raffinatezza i mosaici che caratterizzano i resti del nucleo urbano prossimo al Teatro.
ITALY - SARDINIA - CAGLIARI - Pula - Archaeological Site of Nora
Archaeological site of Nora, Pula
When the first Phoenician merchants landed on these shores almost 3000 years ago, certainly came in contact with the people nuragiche, whose settlements here show a density among the largest of the island. According to the classical tradition was the eponymous hero Norax, son of Hermes and the nymph Erithya, to found Nora, eldest among the cities of Sardinia. Its antiquity is proved by a famous inscription, found about two centuries ago in a convent in Pula, in which, in Phoenician characters, figure for the first time the name Sardinia.
Nora was therefore important Phoenician, Punic center then became whose importance is demonstrated by the wealth of equipment found in hypogean tombs of that period. Carthaginian Nora was the fifth century until the beginning of the third century BC In 238 a.C. starts in fact the Romans whose advent is not subtracted, however, the relief to the city had until then. Head of the Roman governor of age during the late - Republican, Nora became, in the first century AD City Hall.
Even in the Roman Empire, the city is viae caput, which is the point from which measurements of the lines for Karalis, Cagliari today, and Bithia. Nora was then a rich and prosperous Roman city at least until the Vandals not occupied Sardinia, between 456 and 466 AD.
The abandonment of the city, however, was probably caused by the barbarian invasions of the Arabs who, in the early seventh century, forced the inhabitants of the Sardinian coast to retreat inland. Even norensi refuge inside, perhaps behind a fortress of isolation that still dominates the town of Pula and the slopes which, in medieval times was built a castle whose ruins are still visible today.
To admire the remains of the Theater, the Temple of Tanit, the Forum of Nora, the Spa at Sea, the Temple of Eshmunn, Casa Patrizia called the atrium Tetrastilo ". Of particular value and sophistication of the mosaics that characterize the remains of the town next to the theater.
Critiques | Translate
Silvio1953
(41659) 2009-03-03 10:06
Ciao Daniele, un po' difficile che ti danno la licenza edilizia per il restauro del rudere, ma sai mai, io ci proverei, anche perchè quando sono arrivati i Fenici avevano ampia possibilità di scalta e da quel che si vede dalla tua bella foto hanno scelto mica male, ottima composizione, splendida la luce nonostante il cielo grigio, bravo, ciao Silvio
rikko77
(6080) 2009-03-03 10:43
..per un attimo dal thumbnail ho pensato fosse Tharros, ma va bene lo stesso, del resto il posto è bellissimo e tu lo hai reso al meglio in foto. Il titolo pure lo trovo molto carino e interessante...si potrebbero aprire lunghe riflessioni, ma magari non qui su TE. Bella prova!
A presto
Rikk
Charo
(31671) 2009-03-03 10:53
Ciao Daniele,
Il lavoro sulla nuova appartamenti che sembrano un po 'si ferma, la crisi...;)
Ottima la cattura di questi resti sotto il sole e un cielo nuvoloso molto, molto fortunato ad aver avuto quel dono di luce.
Un caro saluto,
Charo
bobocortis
(14140) 2009-03-03 11:22
Ciao Daniele.
Le tue composizioni sono sempre buone. Qui ci avrei messo un primo piano di qualcosa, anche di uno spigolo del muro (ci hai provato ma ancora non basta), oppure sarei andato a riprendere la colonna da distanza piu' ravvicinata.
E' comunque un lavoro molto valido.
Ciao.
Bobo.
cobra112
(11474) 2009-03-03 12:02
Ciao Daniele. Direi eccellente a livello di luce e bel cielo drammatico. An hoc l'inserimento della colonna come elemento verticale. Senza dimenticare il gabbiano, piccolo ma visibile.
Roberto
francio64
(10960) 2009-03-03 12:55
Ciao Daniele,
adoro questi siti archeologici e la loro storia.
Forse sarò pazzo, ma a volte mi è capitato di stare decine e decine di minuti fermo a contemplare anche una sola pietra o una statua.
Il solo pensiero che qualcuno l'ha scolpita e messa li 30 secoli fa, mi fa sbiellare.
Bella luce calda in questa tua foto, in perfetto contrasto con la luce fredda del cielo grigio.
Grazie per aver condiviso.
Francesco
ciakgiak
(10666) 2009-03-03 12:59
Ciao Daniele,
bello e interessante sito archeologico, composizione molto valida per la presenza della colonna a sx e per lo stupendo contrasto col cielo plumbeo.
Un abbraccio
Giorgio
baddori
(4555) 2009-03-03 15:01
Ciao Daniele
Ottona la nota e di grande spessore storico, c'è tutto.
Non so se posterai altre foto di questa piccola Cartagine.
Sicuramente aver privilegiato questo POV è stato ponderato ed efficace.
Sicuramente l'anfiteatro, piccolo ma quasi integro ed altri scorci sono da mostrare.
Complimenti
Gianfranco
Longroute
(9295) 2009-03-04 1:10
Una composizione ben costruita con la colonna a sinistra e la prospettiva che si allunga a destra. C'è una luce incantevole e quindi colori caldi che creano un bel contrasto col cielo grigio scuro. E' un'immagine che mi piace molto anche perchè Nora è una delle mie mete di passeggiate preferite, ma mi sembra che sei risucito a trarre il meglio da queste rovine.
Ciao,
Donato
RedDevil
(1071) 2009-03-04 3:16
Ciao Daniele,
Nota ultra eloquente. A mio avviso, pur essendo un'ottima foto, avrei scelto un POV diverso, così da dare un idea anche del sito dove sorge, vedo del mare dietro, chi ha costruito qui aveva gusto.
Salvatore
Clementi
(43943) 2009-03-04 4:21
Ciao Daniele, talmente ci siamo abituati a fare foto con questi cielo che quando sara' azzurro ci troveremo spaesati.
una perfetta composizione con delle belle luci e belle nuvole ne cielo, a me va bene cosi' non mi sembra che manchi qualcosa.
Giorgio
lucabellincioni
(3768) 2009-03-04 4:51
foto semplice ma suggestiva con largo spazio ai colori della terra. una vera chicca il volatile in alto a destra.
L.
fulvio52
(8314) 2009-03-04 5:28
Ciao, Daniele.
Il lato storico, come anche per Francesco, e` sempre quello che piu` mi affascina in questo tipo di scatti. L'idea d'avere sotto gli occhi migliaia di anni di storia e` un qualcosa che trascende di molto i limiti tecnici del medium fotografico. Detto questo : composizione semplice ma di grande effetto, in cui i resti architettonici vanno perfettamente d'accordo con il cielo plumbeo, bravo! Buona serata, a risentirci. Saluti carissimi,
Fulvio.
stefanocer
(10404) 2009-03-04 7:06
L'avevo scambiata per Capo Colonna a Crotone Daniele ,
bella composizione luce e profondità , colori naturali ,
ben fatto.
Stefano.
mauro61
(15422) 2009-03-04 7:36
ciao daniele,
titolo che e' tutto un programma...
Rovine che con i loro colori contrastano con il grigio di un cielo che ti ha regalato anche il volo di un uccello.
Interessante location a un passo dal mare.
buona serata
maurizio
fanni
(8737) 2009-03-05 1:55
Ciao Daniele,
Io realmente non so mi piace quale dei due più: la fotografia esso o il titolo intelligente alla fotografia ;) scherzando solo... Mi piace ambo :)
Vista interessante (specialmente per me perché io amo storia e l'archeologia), composizione molto buona!
Io sono spiacente: Io usai un dizionario elettronico per la traduzione :)
------------------------------------
I really do not know which of the two I like more: the photo itself or the smart title to the photo ;)
just kidding... I like both :)
Interesting view (especially for me because I love history and archaeology), very good composition! Interesting Note, too!
-----------------------------------
Best regards,
Elena
Fellini
(4958) 2009-03-07 13:11
Ciao Daniele,
le rovine di Nora colte con un'ottima luce, bravo.
Anche la composizione è molto apprezzabile, con un piccolo scorcio di mare sulla destra.
Buona domenica
Alessandro
Photo Information
-
Copyright: Daniele Cortis (pixelhunter)
(1922) - Genre: Places
- Medium: Color
- Date Taken: 2009-02-28
- Categories: Ruins
- Camera: Nikon D60, Sigma 18-200 F3.5-6.3 DC
- Photo Version: Original Version, Workshop
- Theme(s): francio64 (My favourite/4) [view contributor(s)]
- Date Submitted: 2009-03-03 9:42








