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After many days of sunshine and spring temperatures, even in my country has come the winter. A bottom view of the Basilica of St. George of Cuggiono.
San Giorgio is the dominant Catholic Church in Cuggiono. There is a second Catholic Church, San Rocco, that is used for services as well. San Giorgio celebrates 400 years of service in 2006, and the rich architecture of the church as well as its well-attended Masses attest to the continuity of prominence in the community.

FINALMENTE E' INVERNO!

Dopo tante giornate di sole e con temperature primaverili,anche nel mio paese è arrivato l'inverno. Una vista dal basso della Basilica di San Giorgio di Cuggiono.
Iniziata il 25 aprile 1606 su progetto di Francesco Richini, fu aperta al culto nel 1633. La facciata fu completata nel 1846 dall’arch. Giovanni Battista Bossi mentre il pronao fu aggiunto nel 1902. Il campanile fu portato all’altezza attuale nel 1758. Nel 1889 fu issato il concerto di 8 campane tuttora esistente. L’interno fu affrescato e decorato negli anni 1908-10 dal pittore Luigi Morgari e dal decoratore Aristide Secchi, eccetto alcune decorazioni secentesche e le statue in stucca situate nelle nicchie delle pareti. Gli affreschi della cappella della Madonna del Carmine, della metà del Seicento, sono invece attribuiti allo Storer mentre la pala dell’altare è di Carlo Francesco Nuvolone. Interessante la pala della cappella de Santi Giorgio e Benedetto, raffigurante San Giorgio, riconducibile alla scuola del Luini. La statua di San Giuseppe, nell’omonima cappella, e la quattro statue all’ingresso del presbiterio sono invece opere secentesche degli intelvesi fratelli Pozzi. L’altar maggiore fu costruito nel 1802 su disegno del Pollack, mentre l’organo, ricostruito nel 1817 da Eugenio Biroldi che utilizzò alcune canne e registri del vecchio organo realizzato nel 1644 da Michelangelo Valvassori, fu ingrandito nel 1865 dai fratelli Prestinari. Di fronte all’organo grande tela raffigurante l’Immacolata Concezione dipinta nel 1717 da Pietro Gilardi. All’ingresso del presbiterio è stato provvisoriamente collocato il coprifonte battesimale attribuito a Carlo Garavaglia, quasi certamente nato a Cuggiono. E’ l’autore del tabernacolo del vecchio altar maggiore, ora nella cappella di San Carlo e dalla sua bottega è uscito anche l’altare ligneo della cappella di Sant’Antonio da Padova.

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Additional Photos by Luciano Gollini (lousat) Gold Star Critiquer/Gold Star Workshop Editor/Gold Note Writer [C: 7064 W: 117 N: 13398] (74993)
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