Photographer’s Note
View of Sicily-Rome American Cemetery and Memorial in Nettuno
English
Nearly 6 years of madness that broke forever Europe’s grip on the rudder of global affairs began today 70 years ago with the Nazi invasion of Poland.
World War Two generated many new words, many of them horrific, and right from day one one of the most famous, “Blitzkreig”, or lightning war, stunned Europe’s military planners.
The highly mechanised German army raced towards all its objectives. To repel waves of tanks, the Poles sent in cavalry. Polish air power was dwarfed by the Luftwaffe, and the aerial bombing of urban centres that all of Europe had had nightmares about in the interwar period, and glimpsed in the Spanish civil war, became a reality.
It was the final proof, if any was needed, that the Nazi regime in Berlin would not be placated with diplomacy, and was bent on redrawing the map of Europe.
27 days later it was all over, with the fall of Warsaw and Poland’s capitulation. By then Britain and France had declared war on Germany, and the Soviet Union had grabbed the eastern half of the country.
Francais
1er septembre 1939, des coups de canons sont tirés à Westerplatte près de Gdansk. Les troupes allemandes envahissent la Pologne, c’est le début de la Seconde guerre mondiale.
Deux jours plus tard, la France et la Grande-Bretagne déclarent la guerre à l’Allemagne.
En avril 1940, cette dernière envahit l’Europe du nord et de l’ouest. En un mois, la France est occupée. Le 18 juin 1940, depuis Londres, le Général De Gaulle appelle à la résistance.
Les Etats-Unis entreront à leur tour en guerre en 1941 après la destruction, par le Japon, de l’essentiel de leur flotte à Pearl Harbor le 7 décembre.
La même année a lieu L’opération “Barbarossa” : l’Allemagne envahit l’URSS. Stalingrad résiste jusqu‘à la victoire soviétique deux ans plus tard. Près de 100 000 soldats allemands sont faits prisonniers.
Il faudra attendre encore une année pour le débarquement allié en Normandie et encore un an avant que l’Allemagne ne capitule, le 8 mai 1945, après la prise de Berlin.
Le 2 septembre 1945, La seconde guerre mondiale est officiellement terminée, elle aura fait au moins 50 millions de morts dont six millions de juifs.
Deutsch
70.Jahrestag des Beginns des Zweiten Weltkriegs, der durch den Polenfeldzug des Deutschen Reichs eingeleitet wurde.
Am 1.September um 4.45 Uhr eröffnete der Kreuzer “Schleswig-Holstein” das Feuer auf polnische Befestigungen auf der Westerplatte vor der Freien Stadt Danzig.
Am 3. September 1939 erklärten Frankreich und Großbritannien im Rahmen ihrer Beistandsverträge mit Polen Deutschland den Krieg, eröffneten aber nur minimale militärische Aktivitäten, die Polen keine wirkliche Entlastung brachten.
Gemäß dem geheimen Zusatzprotokoll zum Deutsch-sowjetischen Nichtangriffspakt vom 24. August 1939 – auch als Hitler-Stalin-Pakt bekannt – marschierte am 17. September auch die Rote Armee in Ostpolen ein
Italiano
smaller_textlarger_textprint_articleIl 1.o settembre 1939 la nave tedesca Schleswig Holstein bombarda un deposito di munizioni vicino Danzica. E’ l’inizio dell’invasione della Polonia e, di fatto, l’avvio della Seconda guerra mondiale: due giorni dopo, infatti, Gran Bretagna e Francia dichiareranno guerra alla Germania, in virtù dei patti di assistenza militare che Londra e Parigi avevano firmato con Varsavia, da mesi sotto la minaccia di Hitler.
Con l’annessione del territorio dei Sudeti e l’occupazione di Boemia e Moravia avvenute l’anno precedente, la Germania nazista aveva manifestato chiaramente le sue intenzioni di dominio sull’Europa. I preparativi della guerra erano stati consolidati sul piano politico con la firma del patto d’acciaio con l’Italia di Mussolini e col patto di non aggressione con l’Unione sovietica.
La seconda guerra mondiale sarebbe durata fino al 2 settembre 1945.
Espanol
El ataque del acorazado aleman Schleswig-Holstein contra una base polaca en Gdansk marca en los libros de historia el incio de la II Guerra Mundial.
Eran las cinco menos cuarto de la mañana del 1 de septiembre de 1939. Casi al mismo tiempo, el ejército alemán cruzaba las fronteras con la intención de anexionarse gran parte del territorio. El resto iría a parar a manos soviéticas, según el pacto secreto alcanzado con Moscú.
La invasión planeada por Hitler inauguró una siniestra novedad bélica: los bombardeos masivos contra la población civil. Francia y Alemania, que le habían dejado hacer pensando que sólo quería recuperar la entonces Danzig, declaran la guerra al III Reich.
Había estallado el conflicto global más sangriento en la historia de la Humanidad. En 6 años, Polonia perdió casi 6 millones de habitantes, un quinto de su población. En todo el mundo, fallecieron cerca de 60 millones de personas.
Portugues
Há setenta anos, no dia 1 de Setembro de 1939, começava a II Guerra Mundial com a invasão da Polónia pela Alemanha.
Itália e Japão alinham com a Alemanha e criam o chamado “Eixo” com propósitos expansionistas.
As restantes potências, entre elas França e Reino Unido, opõem-se às pretensões do “Eixo” e, após a invasão da Polónia pela Alemanha, constituem o grupo dos Aliados.
A Polónia é o país mais castigado. A União Soviética, invade o leste do país 17 dias depois da invasão alemã, em virtude de um pacto germano-soviético de não-agressão.
A Segunda Grande Guerra que opôs os Aliados às Potências do Eixo, causou mais de 70 milhões de mortos. Pelo menos
Entre 1939 e 1945 foram mobilizados mais de 100 milhões de militares. As principais potências colocaram ao serviço da guerra a economia, a ciência e a indústria.
Durante esta guerra Portugal que vivia numa ditadura liderada por Salazar declarou oficialmente a neutralidade, que se manteve até ao fim da guerra.
http://it.euronews.net/2009/09/01/70-anni-fa-l-avvio-della-seconda-guerra-mondiale/
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Jeppo
(12278) 2009-09-01 7:08
la fredda geometria delle croci (e delle stelle di davide su alcune tombe) ci ricorda l'orgia di follia iniziata 70 anni fa..
oggi sarebbe per me giornata per postare una delle mie foto riflessiva...ma non ho materiale...o forse si
ora vedo. grazie per la foto. semplice ed espressiva come nel tuo stile
ciao
jeppo
archimatica
(13486) 2009-09-01 7:53
Ciao Giorgio.
Tipici cimiteri anglosassoni / americani, di guerra in questo caso, che amo tanto. Ma perchè anche noi non la smettiamo... lasciamo perdere.
Interessante cenno storico con la tua nota/foto, per chi ha la memoria corta e/o è stato promosso a scuola con sufficiente meno meno.
Renzo
grigand
(12896) 2009-09-01 10:17
Ciao Giorgio,
Ci ricordi l'avvenimento con un bel scatto, ottima la composizione e la prospettiva con un numero infinito di croci tra il verde.
ciao
andrea
delkoo
(35058) 2009-09-01 10:39
hi giorgio,
you made the effort of wtiting the noter in many
languages, and it fits well with the beautiful photo of
This horrible event.
ciao
didier
hardyuno
(2753) 2009-09-01 11:01
Caro Giorgio,
Mille grazie per la fotografia et tuo parola.
It was the worst day of the worst time in the last century. Not only for the Polish or the German but for the whole world. We should never forget.Thanks for remining.
Your image has a great POV and exposure, but i think this time the critique is negligible.
saluto amichevole (i hoe this is right grammar)
Hartmut
cobra112
(12076) 2009-09-01 11:25
Ciao Giorgio. Sai come la penso. No commento tecnico. Onore ai caduti!
Roberto
lousat
(16492) 2009-09-01 12:13
Ciao Giorgio,una foto che vale piu' di tante parole....70 anni fa iniziava la seconda guerra...qui possiamo valutare uno dei tanti terribili risultati.Scatto e prospettiva di grandissima qualita',complimenti per esserti ricordato dell'evento.Buona serata,LUCIANO
MarianneS
(14706) 2009-09-01 12:19
Ciao Giorgio,
Una nota molto interesante e una foto bella perchè non dobbiamo dimenticare l'orrore della guerra.
L'allineamento delle crocce da molto sobrietà e armonia al cimitero. (è americano?)
Mi avrebbe piacuto vedere tutte le crocce nella luce, invece di avere qualcune crocce all'ombra.
Ma insomma, che importanza ha confrontato con il tema??
Un abbraccio,
Marianne
jlbrthnn
(39533) 2009-09-01 12:21
Buonasera Giorgio,
Molto una bella immagine per commemorare la memoria dell'inizio di questa catastrofe mondiale. L'immagine abilmente composta onora i combattenti scomparsi. Gli alberi solidi, i fiori, il prato inglese, i colori morbidi degli incroci, tutto suggeriscono la pace e la pace. Lavoro eccellente di memoria, e fotografia eccellente.
Passa una buona sera.
Amicalement
Joël
(ps: Ho letto ed inteso, che il primo atto di guerra in Polonia fu il bombardamento della città di Wielun il primo septembre 1939 prima del bombardamento di Westerplatte lo stesso giorno.)
giorgimer
(21710) 2009-09-01 13:42
Ciao Giorgio,
post molto significativo, complimenti per l'idea. Bella realizzazione.
Bravo!
G
ciakgiak
(11612) 2009-09-01 13:58
Ciao Giorgio,
l'intenso significato dell'immagine è palese ed è inconfutabile, ma mi voglio soffermare anche su una composizione assolutamente splendida!!!
Grafica e colori al TOP.
Giorgio
papera
(5715) 2009-09-01 14:39
e' interessante vedere come i cimiteri vengono progettati e costruiti in maniera diversa a seconda delle culture e dei paesi - alcuni, in memoria di momenti come quello da te descritto, lo fanno in maniera direi democratica - come per dire: di fronte a certe cose siamo tutti uguali. altri portano ancora i segni delle differenze economiche e sociali, anche nella morte.
preferisco questa tua versione, che rende bene l'idea di quanto sia futile cercare di innalzarsi al di sopra della storia, del destino, della morte stessa.
c.
chris04stop
(2595) 2009-09-01 16:26
Immagine bellissima e dolente. Le croci, tutte insieme, sembrano iniziare una silente danza: danzatrici mute, immobili e afflitte, che rammenta quella tremenda guerra.
Anche Dominic, mio marito, ha una tomba così. Perché era americano. E la nostra lotta contro l'Alzehimer é stata una lunga, lunga guerra. Dieci anni di battaglie. Tutte perdute.
Ciao,
Anna Paola
jjcordier
(25468) 2009-09-02 1:35
Giorgio
Ne jamais oublier! Image commémorative certes mais aussi très esthétique.
Amicalement
JJ
Nicou
(46257) 2009-09-02 1:43
Hello Giorgio,
très belle image et très bel hommage à cet anniversaire, ces croix blanche avec leurs courbe, cela fait bien réflérichr, très bien vu, tu est un homme de coeur.
Bravo et amitié
Nicou
delpeoples
(7016) 2009-09-02 2:31
Ciao Giorgio, un buon gesto. Un richiamo per tutto di noi che non possiamo dimenticare il coraggio dei nostri caduti o l'eredita di loro. Un caro saluto, Lisa.
ifege
(2075) 2009-09-02 3:04
A beautiful and sympathetic photo Giorgio with perfect colour management. May it never happen again.
Regards
Ian
rikko77
(6776) 2009-09-02 3:53
Ciao Giorgio
non solo ricordi con la tua foto questa data funesta, ma nello stesso tempo ci mostri un luogo -la zona di Nettuno e dintorni- dove ci sono molti cimiteri come questo. Bisognerebbe visitarli a volte, visto che la nostra memoria è così corta.
TFS e un saluto
Rikk
jplebrun
(17500) 2009-09-02 4:42
Ciao Giorgio
photo souvenir qui n'a aucun sens sur cette violence inutile qui a noirci l'histoire de l'humanité pour toujours, on doit se rappeler pour que jamais de telles scènes se répètent mais l'homme a t'il vraiment compris?
Amitiés
Jean-Pierre
Silvio1953
(43458) 2009-09-02 6:04
Ciao Giorgio, foto bella tecnicamente e ben realizzata, la ripetizione delle croci tutte uguali da un bell'effetto, piacevole lo sfondo, ma al di la della tecnica quel che conta e si apprezza è il messaggio, bravo, ciao Silvio
Charo
(32234) 2009-09-02 11:56
Ciao Giorgio,
Un cimitero molto americano a Roma, immagino che sia stato usato solo per i caduti in guerra. Un conflitto e, come lei dice nella sua nota, ha sostenuto troppe vite.
Mi piace il punto di vista della grafica e fornendo le croci curva.
Un caro saluto,
Charo
Sistercosmo
(2817) 2009-09-02 14:16
Hi Giorgio,
war is such a horrid thing and these white crosses are so dramatic and so very sad. That Jewish star in the back is *very* special to this photo!
Have a good evening,
Linda
Jakab
(3536) 2009-09-02 15:52
Ciao Giorgio,
una composizione semplice e chiara - come la veritá: il prezzo delle colpe dei capi viene pagato per lo piú dagli uomini innocenti. E poi i caduti del vincitore diventano eroi, quelli del vinto restano agressori - e nessuno parla dell' uomo semplice che voleva solo vivere la sua unica vita, cercava la sua felicitá fino la morte ordinata dai capi. La Seconda guerra mondiale fu la piú demente e immorale cosa nella storia umana.
Saluti
Laszlo
Vasa
(6691) 2009-09-03 12:55
Calm, so calm, 70 years after. Your skill view of history, Giorgio Grande. All compliments and friendship!
Branko
emka
(22841) 2009-09-03 13:01
Ciao Giorgio, The war cemeteries are very graphical, as all the graves are just the same and often anonymous. We are lucky generation that we do not know the world war. Our parents were less fortunate. Important anniversary.
Regards
Malgorzata
Bluejeans
(33457) 2009-09-03 16:26
Ola Giorgio,
Bonito ponto de visão sobre este cemitério ,com as cruzes em curva, bonitos tons de verde , boa luz e cores, parabéns !!
Um abraço Gonçalo
Photo Information
-
Copyright: Giorgio Clementi (Clementi)
(45929) - Genre: Places
- Medium: Color
- Date Taken: 2009-08-29
- Categories: Ceremony
- Camera: Canon EOS 400D, Tamron Di II 18-270mm 1:3,5-6,3 VC
- Exposure: f/11, 1/160 seconds
- More Photo Info: view
- Photo Version: Original Version
- Theme(s): Things That Mean Something, All Saints War Cemeteries. [view contributor(s)]
- Date Submitted: 2009-09-01 7:00








