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Bassa Padana
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| Photo Information |
Copyright: Renzo Pietribiasi (rossofuoco)
(4990) |
| Genre: Places |
| Medium: Color |
| Date Taken: 2007-01-16 |
| Categories: Nature |
| Camera: Canon EOS 400D, 18-55 Canon EFS |
| Exposure: f/9.0, 1/160 seconds |
| Photo Version: Original Version |
| Date Submitted: 2007-04-27 10:17 |
| Viewed: 410 |
| Points: 10 |
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| [Note Guidelines] Photographer's Note [Italian] |
Il Polesine è una regione geografica del Veneto meridionale. Essa è racchiusa tra il mare Adriatico e i corsi inferiori dell'Adige e del Po. Il nome, introdotto nel Medioevo, deriva probabilmente dal termine latino pullum, cioè terreno molle.
Il suo territorio è soggetto a continui cambiamenti per il processo di abbasamento del suolo (subsidenza) e soprattutto per il lento avanzare del delta del Po nel mare. Già da quando faceva parte della Repubblica di Venezia, esso richiedeva continue opere di regolamentazione idraulica.
Nonostante le frequenti inondazioni, talune anche disastrose (la più grave del dopoguerra fu quella del 1951, di cui ci occupiamo qui), l'attività prevalente resta comunque l'agricoltura collegata all' industria alimentare.
Storia
Abitato anticamente dai Veneti, tra il VI ed il IV secolo a.C. ebbe in Adria il centro più importante. Romanizzata, subì gravi devastazioni durante le invasioni barbariche. Nel 1484, parte del territorio - esclusa la cosiddetta Transpadana Ferrarese - passò dagli Estensi a Venezia; nel 1797-98 fu ceduto dai francesi all'Austria. Dal 1801 al 1813 fece parte della Repubblica Italiana trasformata nel 1805 in Regno d'Italia. Dopo la caduta di Napoleone, fece parte del Regno Lombardo Veneto. Nel 1815 il Congresso di Vienna stabilì che il confine della provincia di Rovigo fosse delimitato dal Po. Nel 1866, dopo la III guerra d'indipendenza, fu annessa all'Italia. Dopo l'unificazione, il Polesine fu oggetto di un enorme flusso migratorio indirizzato soprattutto verso il Sudamerica (Brasile e Argentina).
Nel 1893 nasce l'organizzazione del Partito Socialista Italiano (PSI) nel rodigino. Il padre del socialismo rodigino fu Nicola Badaloni con la collaborazione di Gino Piva . L'entusiasmo politico e sindacale di Gino Piva fu così contaggioso che il primo sciopero del 1894 rimase memorabile tra i braccianti del Polesine da essere ricordato in un canto popolare del tempo:
Evviva Gino Piva / che col suo bel parlare / tutta la provincia / ha fatto ribellare .
Nel novembre del 1951, a seguito delle forti precipitazioni che gonfiarono il corso del Po, venne alluvionata costringendo circa 150 mila abitanti ad evacuare la zona. |
angelsimon, kermit350 has marked this note useful Only registered TrekEarth members may rate photo notes. |
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| Discussions |
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Hola Renzo.
Una bonita puesta de sol, el árbol hace que sea una buena composición al estar a un lado. Me gusta el formato apaisado que has elegido. Un saludo.
Angel.
- Nicou
(24832) - [2007-04-27 10:57]
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Hello,
Très belle image, magnifique ciel avec cette brume en fond et cet bel arbre.
Bravo et belle soirée
Nicou
Buongiorno Renzo, hai realizzato questa vista di fronte al sole in modo sottile, la prospettiva ed il taglio che fa questo cielo e la nebbia guida lo sguardo pur dando una bella scorrevolezza ha l'immagine e crea un contrappunto armonioso visivo, il tono dei colori ed il taglio dell'albero in ombra cinese condiziona tutta la bellezza dell'immagine, bene amicalement
Ciao di nuovo Renzo, magica atmosfera, gran tramonto con splendida silhouette dell'albero a destra, splendida la nebbiolina sullo sfondo, bravo e buon week end, ciao Silvio
Ciao Renzo,
Semplice ma hai creato una bella atmosfera, mi piace molto la nebbiolina all'orrizzonte.
Ciao e buon week-end
Andrea