Photos

Photographer’s Note

I primi insediamenti nella Valle di Marebbe risalgono ai prim- ordi di origine veneto - illirica.
Intorno all'anno 15 a C., allorché i Romani iniziarono ad assoggettare le popola-zioni retiche, gli abitanti di questa vallata acquisirono i costumi e la lingua di Roma, in cui prevalsero più tardi elementi del latino volgare. Detta lingua, che viene parlata anche nelle valli dolomitiche, nel Friuli ed in Engadina, è rimasta pressoché inalterata rispetto all'idioma di allora. Da qui l'appellativo di San Vigilio di Marebbe - Al Plan"retoromane" per le popolazioni che tutt'oggi la parlano. Verso l'inizio del secolo XV la vallata passò sotto l'egemonia dei Conti del Tirolo. A San Vigilio venne stabilita la sede giurisdizionale per le valli di Marebbe e Badia.

La chiesa parrocchiale di San Vigilio di Marebbe rappresenta per il paese e per l’intera comunità un vero gioiello artistico di stile barocco tardivo. Gli affreschi all’interno sono opera del celebre pittore Matthäus Günther, allora direttore dell’Accademia di Augsburg. Chi entra in chiesa non trascuri di osservare, dopo aver ammirato gli affreschi di Günther, anche i due eleganti cori laterali, il bellissimo pulpito e la splendida cornice dell’immagine dla Madonna, un vero capolavoro di stuccatura. Un ornamento artistico sono pure le 14 immagini della Via Crucis del pittore bolzanino Karl Henrici

ciakgiak has marked this note useful

Photo Information
Viewed: 340
Points: 12
Discussions
  • None
Additional Photos by Roberto Innocenzi (cobra112) Gold Star Critiquer/Gold Star Workshop Editor/Gold Note Writer [C: 1553 W: 233 N: 809] (12076)
View More Pictures
explore TREKEARTH