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San Romedio


San Romedio
Photo Information
Copyright: andrea grigolo (grigand) Gold Star Critiquer/Gold Star Workshop Editor/Gold Note Writer [C: 603 W: 71 N: 794] (8329)
Genre: Places
Medium: Color
Date Taken: 2008-04-25
Categories: Architecture
Camera: FujiFilm FinePix S5500
Exposure: f/5.6, 1/500 seconds
More Photo Info: [view]
Photo Version: Original Version
Date Submitted: 2008-04-28 10:53
Viewed: 399
Points: 24
[Note Guidelines] Photographer's Note
Il Santuario di San Romedio si trova in Trentino, immerso nella natura selvaggia della Val di Non, abitata da caprioli e cervi.
L'alone di sacralità e mistero sorto attorno alla persona di San Romedio, la conformazione architettonica del santuario e la sua particolare ubicazione contribuiscono a fare di questo posto un luogo incantato e fiabesco.
Il santuario sorge su di una roccia alta 90 metri ed è costituito da più chiese e cappelle, che seguono la conformazione della roccia, collegate tra loro da una ripida scala di 131 scalini.
Gli edifici che costituiscono il santuario sono di datazioni diverse; la costruzione più antica, sorta attorno alla tomba dell'eremita Romedio, risale intorno all'anno 1000.
L'intero complesso si articola in 5 chiesette:
la chiesetta dell'Addolorata, costruita in ringraziamento per la pace dopo la guerra del 1915-18,
la chiesetta di S. Giorgio del 1489,
la chiesetta di S. Michele del 1514 ,
la chiesa maggiore di S. Romedio eretta nel 1536
e la chiesa Antica, la prima costruita, che conserva in urne le reliquie del Santo.
In particolare le prime chiesette sorsero grazie alle pietre trasportate sul luogo sacro dai primi pellegrini, che oggi possiamo definire i primi ex-voto della storia. Nel corso dei secoli fino ad oggi questo fenomeno religioso rivive negli oggetti di vario genere, che raccontano incidenti, malattie, pericoli, offerti da ogni categoria di persone, appesi lungo le scale o custoditi all'interno del santuario.
Molto ammirato l'arco trionfale che segna l'entrata al santuario, la statua lignea all'ingresso, di San Romedio e l'orso e il percorso penitenziale segnato dai capitelli della Via Crucis, costruita nel 1940, che collega San Romedio alla vicina basilica dei martiri anuniensi di Sanzeno.
L'atmosfera suggestiva che si respira all'interno del Santuario è legata oltre che alla bellezza dell'edificio e della sua ubicazione, alla vita di San Romedio e alle leggende sorte attorno alla sua figura. Le leggende di San Romedio:
La più nota, si rifà ad un particolare episodio della vita di San Romedio, trovatosi a dover fronteggiare un orso. Romedio volle recarsi a Trento per un ultimo saluto al suo vescovo Vigilio. Chiese a un suo discepolo di sellare il cavallo, ma questi tornò indietro terrorizzato, poiché c'era un orso che stava sbranando il cavallo. Il vecchio eremita non si scompose, e disse di mettere le briglia all'orso. Davide si fidò e vide che l'orso piegava il capo e si abbassava tranquillo per farsi mettere sella e briglie. Il santo così potè raggiungere Trento a cavallo dell'orso.
>>Ricordando questo episodio, nel 1958 il senatore conte G. G. Gallarati Scotti, membro d'onore del comitato di fondazione del WWF in Italia, comprò Charlie, un orso destinato a morire perchè la sua pelle fosse venduta, e lo donò al santuario di San Romedio. La Provincia autonoma di Trento oggi tiene sotto tutela gli ultimi orsi bruni delle Alpi nel gruppo del Parco dell'Adamello sul Brenta e accanto al santuario si prende cura di orsi nati in recinto a Trento. L'intento è che un domani, qualora ve ne fosse bisogno, potranno essere utili per evitare la scomparsa dei pochi rimasti liberi nel bosco.
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San Romedio Sanctuary is in Trentino, plunged in the wild nature of Val di Non, inhabited by roes and roe deers.
The halo of mystery and sanctity around San Romedio, the architecture of the Sanctuary and its particular setting make this place enchanted and fairy.
The Sanctuary lies on a rock 90 m tall and consists several churches and chapels that follow the orography of the rock and are linked together by a steep staircase of 131 steps.
The buildings have been built in different periods. The oldest one is dated back to 1000 A.D. and lies upon the grave of the hermit Romedio.
The whole complex consists of 5 churches:
the Addolorata Church, built as thanksgiving for the peace after the First World War,
the Church of S. Giorgio built in 1489,
the Church of S. Michele built in 1514 ,
the Main Church of S. Romedio built in 1536
the Old Church , the first one to be built, with the relics of the Saint.
In particular the first churches were built on the stones that the first pilgrims brought to the sacred place as a sort of votive offerings. From the first centuries up to now this religious phenomenon lives in many objects that tells the story of accidents, illnesses, dangers offered by everybody and hanged on the stair walls or inside the sanctuary.
Full of admiration is the arch at the entry of the Sanctuary, the wooden statue of Saint Romedio with the bear, the Via Crucis, built in 1940, that links San Romedio to the close Cathedral of Sanzeno Martyrs.
the suggestive atmosphere you can breathe inside the Sanctuary is linked not only to the beauty of the building, but to the life of San Romedio and the legends about his figure.
The first one, more famous, concerns a particular moment of San Remedio’s life, when he had to face a bear. Romedio wanted to go to Trento for his last visit to his bishop Vigil. He asked his disciple to saddle a horse, but the young man came back frightened since a bear was tearing the horse to pieces. The old hermit did not get upset and asked the young man to bridle the bear. Davide trusted the hermit and saw the bear bowed quietly and got bridled and saddled. So the saint could get to Trento riding the bear.
>>Reminding this episode, in 1958 the count and senator G. G. Gallarati Scotti, member of the foundation committee of WWf Italy, bought a bear called Charlie – and destined to death and its skin sold – and gave it to the Sanctuary of San Romedio. Nowadays, the autonomous Province of Trento protects the last bears in the Alps in the Adamello-Brenta National Park and, near the Sanctuary, takes care of the little bears born in captivity in Trento. The aim is to protect them in order to avoid the extinction of the few bears that still go about in the woods.

Tratto da: http://www.dolomiti.it/eng/speciali/spirito/romedio.htm

npecanhuk, polpo56, giorgimer, Silvio1953, fabio_ts, bobocortis, claudio74 has marked this note useful
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Critiques [Translate]

Hi Andrea!
A very nice picture of an architectural jewel!
TFS
Neyvan Peçanhuk

Ciao Andrea ,
bellissimo gioiello di architettura che ci mostri , molto bello veramente con dei bei colori una ottima luce e un fantastico cielo azzurro .
ben fatto
Giorgio

ciao Andrea,
un bell'angolo del meraviglioso Trentino.
Ottima nitidezza e gestione del colore e del contrasto.

Ludo

Ciao Andrea,

è bellissimo scoprire il Trentino tramite i tuoi fantastici scatti. Splendida architettura, dettagli perfetti.

Bravissimo!

Gio

Ciao Andrea, gran chicca, splendida foto di questo delizioso samntuario che non conoscevo, grazie, otima luce e splendidi colori, bravo, ciao Silvio

Bella rappresentazione per questo delizioso santuario Andrea , il posto lo conosco , ci sono stato alcuni anni fà e mi è piaciuto molto , ci sono ancora gli orsi ? la foto è ben impostata con colori naturali ed una buona profondità, well done.
Stefano.

POV perfetto come anche la tecnica di ripresa, ottimo lavoro Andrea, complimenti!!

buona giornata,
Fabio.

  • Great 
  • edal Gold Star Critiquer/Gold Star Workshop Editor/Gold Note Writer [C: 1016 W: 98 N: 1568] (5432)
  • [2008-04-29 15:24]

Ciao Andrea!
Alps are always a winning theme and Trento especially. Beautiful composition, colors and good sharpness.
Greetings!
Anton

Ciao Andrea.
Inquadratura straordinaria per semplicità e compostezza. Nonostante il soggetto statico al centro dell'immagine, mostra un bel senso prospettico grazie anche al primo piano del terrapieno erboso.
Ciao, Bobo.

Ciao Andrea
bellissima foto di qusto santuario con un architettura particolare ma ben ripresentata;
brvo
ciao
Claude

Ciao Andrea,
Nice place, the vertical framing is very appropriate to better restitute the succession of elements, light conditions make it very enjoyable.
Have a nice day JY

Costruzione interessante, l'effetto complessivo è armonico, ma ogni parte sembra costruita con un angolo ed uno stile tutto suo. Bel punto di vista.
Ciao da Diana

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