Photographer’s Note
While ringing around Lipari Island by boat you can see a mass of pumice quarries and workshops; all, save the last and most northern, are now abandoned. Waste resulting from the extraction and working of the stone accumulates naturally in mounds of fine white sand along the shore, which hardens with time. On the beach, lie small fragments of black obsidian. The scene is strangely compelling: the sea is of the palest tinges of blue, as clear as glass (revelaing the pumice-lined seabed), old wooden jetties once used for loading pumice onto boats are ghostly still.
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Facendo il giro dell'isola di Lipari in barca, si sgorgono parecchie fabbriche, ora tutte in disuso tranne una, di estrazione della pietra pomice. Gli scarti della lavorazione hanno formato bianchi pendii di sabbia finissima, resa più compatta dal tempo, che si affacciano direttamente sul mare. Sulla riva. piccoli frammenti di nera ossidiana. Lo spettacolo è molto suggestivo: sul mare di un azzurro chiarissimo e quasi vitreo (per i depositi di pomice sul fondo) si protendono ancora le vecchie passerelle che un tempo venivano utilizzate per portare i carichi di pomice direttamente alle navi.
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clio
(22849) 2008-01-23 15:30
Ciao Matteo,
Costruzioni impressionanti incastrate nelle rocce e che hanno gli stessi colori. Molto buono POV. La luce sul mare è particolarmente bella e riuscita.
Bravo
Diane
paololg
(13787) 2008-01-24 15:33
Ciao Matteo,
ciò che colpisce di più di questa immagine è lo stupendo contrasto del mare con il bianco del mare e della roccia. Buona gestione della luce ed eccellente nitidezza. Bel lavoro, complimenti.
Paolo.








