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Photographer's Note

You can see an extract of an OLD MOVIE showing life on the Naviglio Grande and the use of these boats during the 1850s..and some landscape of my village too.
The Naviglio Grande has been designed especially for irrigation , but was soon used to carry goods. From Milan, with the use of " boats " called cobbie , dating back to the Lake Maggiore and the Swiss salt , grain, wine , artifacts, textiles , pottery, manure and ashes; Milan came cattle , cheese, hay , coal, timber , and from Lake Maggiore , sand , marble and granite building .
During the Second World War the canals show a further increase in traffic : Aviation allies affects the normal means of communication by land, and river navigation presents itself as a viable alternative for the movement of goods . The years following the end of the conflict see the canal rise with great vitality : in 1953 the Porta Ticinese dock is in thirteenth place in the ranking of national ports for receiving goods .
They are however in recent years a large period of splendor that will not see a new dawn. The cost of goods transported has become very high, and is deliberately made ​​to appear higher for the strong interest towards road transport . On 30 March 1979, the last barge moored to the dock , unloading the last load of sand. From that day on the canals only the water will continue to flow, but only to irrigate the fields , as was at first intended .

L'ULTIMO BARCONE

Il Naviglio Grande è stato realizzato soprattutto per irrigare, ma è stato presto utilizzato per trasportare merci. Da Milano con l'utilizzo di "barconi" chiamati cobbie, risalivano verso il Lago Maggiore e la Svizzera sale, grano, vini, manufatti, tessuti, stoviglie, letami e ceneri; a Milano giungevano bestiame, formaggi, fieno, carbone, legname e, dal Lago Maggiore, sabbia, marmi e graniti da costruzione.
Durante la seconda guerra mondiale i Navigli registrano un ulteriore incremento dei traffici: l'aviazione degli alleati colpisce le normali vie di comunicazione terrestri, e la navigazione fluviale si presenta come una valida alternativa per movimenti di merci. Anche gli anni che seguono la fine del conflitto vedono il Naviglio risorgere con grande vitalità: nel 1953 la darsena di Porta Ticinese è al tredicesimo posto nella classifica dei porti nazionali per ricevimento merci.
Sono comunque gli ultimi anni di un grande periodo di splendore che non vedrà una nuova alba. Il costo delle merci trasportate è diventato molto alto, e viene fatto apparire volutamente più alto per i forti interessi verso il trasporto su gomma. Il 30 marzo 1979 l'ultimo barcone ormeggia alla darsena, scaricando l'ultimo carico di sabbia. Da quel giorno sui Navigli solo l'acqua continuerà a scorrere, ma solo per irrigare i campi, come era nelle prime intenzioni.

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Additional Photos by Luciano Gollini (lousat) Gold Star Critiquer/Gold Star Workshop Editor/Gold Note Writer [C: 7056 W: 117 N: 13374] (74887)
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