Photographer's Note
During the opening of the Biennale of Marche in Mole Vanvitelliana - historic property in Ancona.
La Mole Vanvitelliana, detta comunemente Lazzaretto, è un edificio di Ancona progettato dall'architetto Luigi Vanvitelli.
Nei primi decenni del XVIII secolo la città di Ancona cominciò a vivere un periodo di grande sviluppo economico, grazie alla concessione del porto franco da parte di papa Clemente XII. Questo papa, intendeva migliorare le condizioni del porto di Ancona ed affida l'incarico a Vanvitelli, architetto che in seguito diverrà famoso per la progettazione della Reggia di Caserta. Il Vanvitelli ridisegna completamente il porto, rispettandone la forma naturale ed anzi traendo ispirazione da essa. Progetta così il molo Nuovo (ora parte del molo Nord) e il Lazzaretto, su un'isola artificiale pentagonale da lui realizzata nella zona meridionale del porto. I lavori iniziano il 27 luglio 1733 e terminano dieci anni dopo.
Originariamente il Lazzaretto era una costruzione polifunzionale: lazzaretto di sanità pubblica, fortificazione a difesa del porto, deposito per le merci, protezione del porto dall'azione delle onde. Salvaguardava la salute pubblica ospitando depositi ed alloggi per merci e persone in quarantena, che arrivavano al porto da zone ritenute non sicure, e per questo è stato costruito su un'isola artificiale fuori dal territorio cittadino. Il suo fascino è dovuto anche alla sua perfezione geometrica, ricca di valori simbolici: ricordiamo che il numero cinque indica il potere che l'uomo di modificare la realtà circostante; il Lazzaretto si pone per questo motivo in relazione con la sovrastante Cittadella, con pianta stellare a cinque punte, e dunque anch'essa avente una forma basata sul numero cinque. Ha giocato un ruolo importante durante l'assedio degli austriaci alla città occupata dai francesi nel 1799 e nel corso della Prima guerra mondiale. Nel corso del tempo è stata usato anche come ospedale militare; nel 1884 cambia destinazione d'uso e diventa raffineria di zucchero. Durante le due guerre mondiali ritorna ad essere una cittadella militare; successivamente, nel 1947, diventa manifattura tabacchi. Nel 1997 il comune di Ancona ne prende la proprietà ed inizia un restauro che sta ridonando al Lazzaretto il suo armonico aspetto originario, senza però cancellare completamente le modifiche più significative subite nel corso dei secoli. Ora il monumento viene usato per ospitare mostre temporanee ed altri eventi culturali; una parte di esso è destinata ad accogliere il Museo Tattile Omero. Da quando ne ha acquisito la proprietà il Comune cominciò ad indicare il monumento con l'espressione mole vanvitelliana, quasi vergognandosi del nome Lazzaretto, da sempre usato, sia in ambito colto (dallo stesso Vanvitelli!), sia a livello popolare. Il rivellino ospita la società sportiva SEF Stamura e la base nautica dell'Istituto nautico Elia.
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Critiques | Translate
MJR
(2414) 2011-06-26 3:51
Igor
Let me be first !
Again, I love the colours of the place, and the compostion is great, diagonals running to the corners etc. Lintel at the upper third works, of course. The Light as your titular subject is effective as over exposed in the archway, in most cases you might hope for a bit of view, but this works well
Martin
BluSimo
(9102) 2011-06-26 4:04
Ciao Igor
che combinazione, Lazzaretto è stato anche il mio cognome, per un certo periodo, e non me ne sono mai dispiaciuta:-)La tua foto evoca atmosfere mistiche e sospese, mi piace un sacco la luce che scolpisce i mattoni sulla volta e il bordo delle alzate dei gradini. Qui la luce abbagliante oltre la porta è un plus valore, e l'assenza di qualsiasi tipo di presenza è quasi una necessità. Molto bella, e perfettamente eseguita, bravo Igor.
ciao, buona domenica
Simonetta
Ninello52
(6579) 2011-06-26 4:05
Ciao Igor!
Mi piace questa inquadratura con la prospettiva perfettamente centrale! Bella la galleria in mattoni del Vanvitelli, e bella la luce accecante che viene dal fondo! Bravo a ben gestire il difficile controluce!
Saluti, Nino.
francio64
(36106) 2011-06-26 4:11
Ciao Igor,
come stai amico?
E' da tempo che cerco di fare foto simili, ma non mi si è mai presentata l'occasione.
Sembra l'ascesa verso la porta che conduce alla luce bianca del Paradiso.
Sembra un'immagine mistica, ben realizzata.
TFS!
Francesco
papagolf21
(70574) 2011-06-26 4:13
Bonjour, cher Igor,
Magnifique passage voûté en pente (assez rare pour être signalé).
Le travail réalisé par nos aïeux est particulièrement remarquable.
La lumière est au bout du tunnel.
Superbe !
Amitiés.
Philippe
faletiz
(10699) 2011-06-26 4:28
Ciao Igor
ho letto la critica di Simonetta e concordo completamente con lei. Anche io apprezzo quella luce forte in cima alla scalinata che dà alla foto un aspetto quasi mistico. Bellissimo il POV, eccellente la gestione della luce.
Buona giornata
Letizia
Silvio1953
(83393) 2011-06-26 5:58
Ciao Igor, e che luce, grazie per averla condivisa con noi, magnifica prospettiva sulla bela architettura vanvitelliana, ottima composizione, bravo, ciao Silvio
nobuikehonda
(3832) 2011-06-27 3:00
Hello dear Igor,
A very strong image. It is a vaulted corridor, and the steps. Let me please share your view of seeing the light at the end of a long corridor without the windows. Overexposed exist is full of light, and full of hope. The vision of this image is very bright future. I love the overall warm tone of this particular image. I hope my future also will be like this, Guided by a bright light. You have seen the light. You are already there Igor.
Very best regards,
Your friend,
Nobu.
RhodieIke
(9129) 2011-06-27 5:16
Hi Igor,Very interesting photo you have produced and gets the mind working, are we climbing step's in a tunnel towards the light, well spotted, managed and thought about, Cheers Iain.
batalay
(30782) 2011-06-27 10:48
Hello Igor,
Initially, I thought the "light at the end of the tunnel" to just represent an overexposed area. It still is, but it makes a good point, especially with the details of the brickwork in the arch itself. It works very effectively.
In a similar situation, I shot the staircase/passage leading to the Church of St. Peter Unchained, the San Pietro in Vincoli, where Michelangelo's great statue of
Moses is on display. I wanted to capture the young man in the staircase. However, I had to do considerable photoshop work in the opening, where the light was overblown.
Igor, I just received the two copies of the sculpture of Ivan Korzhev. It is a beautiful book. I have his address, should I write him in English, and do you have his email address. Please, on my behalf, thank Ivan very much for you, and thank you.
Warm regards,
Bulent
serp2000
(23149) 2011-06-29 11:13
Ïðèâåò, Èãîðü,
âîò ãäå ìåñòî äëÿ ôèëîñîôèè! )) è òåáå ñâåò â êîíöå òîííåëÿ è ëåñòíèöà â íåáî. Ñàêðàëüíîå ôîòî! È ðåàêöèÿ ïóáëèêè ñîîòâåòñòâóåò.
Óäà÷íîãî äíÿ!
Ñ.
s_lush
(13908) 2011-08-03 21:59
Привет, Игорь!
Пока катался по европам и азиям пропустил много твоих работ. Эта особенно удачная и очень символичная. Отлично получилось градиентное усиление яркости в направлении источника света. О эстетических характеристиках композиции и техническом качестве снимка много говорить не надо - и так все видно. Комментарии тоже очень хорошие. Даже то, что они в основном на итальянском, считаю плюсом.
Всех благ!
Сергей
Photo Information
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Copyright: Igor Sadovy (ingvar)
(2078) - Genre: Places
- Medium: Color
- Date Taken: 2011-06-20
- Categories: Festivals, Ceremony, Architecture
- Camera: Panasonic DMC TZ8
- Photo Version: Original Version
- Date Submitted: 2011-06-26 3:13









