Photos

Photographer’s Note

Camminare per le vie dell'Habana Vieja, fuori dai "sentieri turistici" desta stupore e molte domande. Colpisce per molte ragioni, soprattutto per la fatiscenza e l'ammaloramento dei meravigliosi palazzi, testimoni del succedersi di 5 secoli di una storia che ha visto alternarsi diversi stili architettonici.
Basta avere uno sguardo attento per scoprire nell'abbandono più totale marmi, stucchi e ceselli di epoche lontane.
Nel 1959 le belle case in stile eclettico coloniale, abbandonate dai cubani ricchi fuggiti all'estero per la vittoria della Revolución, sono state occupate e distribuite al popolo, una stanza per famiglia. Le stanze, alte cinque metri sono state suddivise ulteriormente con un soppalco a formare i cosiddetti baracoa.
Le famiglie (spesso 3 generazioni insieme) vivono in questi appartamenti in cui i fili elettrici e telefonici pendono dai soffitti in grovigli inestricabili e pericolosi, le scale sono rotte e pericolanti, le facciate scrostate da cinquant'anni di mancata manutenzione. Negli atri, sulle scale, fastigia di uno splendore antico, un medaglione col busto del padrone di casa, un affresco rosicchiato dal salnitro, un angiolino di marmo col braccio spezzato.
La Habana Vieja ha un valore culturale incredibile: proprio per questo l'Unesco ha dichiarato il centro storico dell'Havana Patrimonio dell'umanità nel 1982.
Con sforzi immensi si sta cercando di recuperare il salvabile (molte case subiscono crolli, spesso letali per gli abitanti - vedi uragano IKE).
L'opera di restauro è affidata all' Oficina del Historiador de la Ciudad de La Habana, guidata dal 1967 dall'arch. Eusebio Leal Spengler.
La figura dell''Historiador riassume in sé molte funzioni, quella di storico, di restauratore, di sovrintendente, di urbanista.
Leal è riuscito a mettere in piedi un esperimento di importante valore sociale, culturale ed imprenditoriale, con il merito di aver trasformato investimenti statali e stranieri in occasioni concrete di sviluppo economico, date dal turismo.
Molti degli edifici restaurati, infatti, sono oggi destinati a hotels, ristoranti e negozi per turisti.
Gli interventi di restauro e conservazione, tuttavia, devono confrontarsi con il problema degli abitanti degli edifici da trasformare, costretti a lasciare le (proprie) case e trasferiti in altri quartieri, e a lasciar spazio alle attività per i turisti.

The City's Historian Office is an Institution implemented by a decree-law of the Cuban Republic with the corresponding legislative capacities, which allow the Historian's Office to posses patrimony, catering installations or property shares within the Master Program for the Integral Restoration of Old Havana. Organised inside the Patrimonial Architecture Delegation, a multidisciplinary entity where architects and engineers work next to jurists, sociologists, economists, psychologists, ecologists and demographers. The Historian's Office and its colonial fortification system was assigned in 1982 in the list of World Patrimony by the World, Cultural and Natural Patrimony Preservation Committee of the UNESCO.

Photo Information
Viewed: 1219
Points: 62
Additional Photos by Marco Celant (sweet_universe) Gold Star Critiquer/Gold Note Writer [C: 202 W: 0 N: 349] (1693)
View More Pictures
explore TREKEARTH